Per chi:

Creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

– costituite da non più di 60 (sessanta) mesi alla data di presentazione della domanda

– costituite in forma societaria

– di micro e piccola dimensione

– in cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni ovvero da donne.

Possono, altresì, richiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendono costituire un’impresa purché esse facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta costituzione dell’impresa e il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso alle agevolazioni.

Per cosa:

Per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare le attività esistenti. Le imprese costituite da non più di 3 anni possono presentare progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro, fino a 3 milioni di euro quelle da 3 a 5 anni. Devono rientrare nei settori:

  • Produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione di prodotti agricoli, ivi inclusi quelli afferenti all’innovazione sociale, intesa come produzione di beni che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative;
  • Fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale, come definita alla precedente lettera a);
  • Commercio di beni e servizi;
  • Turismo, ivi incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza

Si finanziano Opere murarie e assimilate (30% investimento ammissibile), Macchinari, impianti e attrezzature, Programmi informatici e servizi per l’ICT, Consulenze specialistiche (5% investimento ammissibile)

Vantaggi:

  • Finanziamento agevolato a tasso zero, con una durata massima di dieci anni, restituiti dall’impresa beneficiaria, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.

Per i finanziamenti di importo non superiore a 250mila euro non sono previste forme di garanzia, mentre quelli che superano tale soglia devono essere assistititi da privilegio speciale laddove acquisibile nell’ambito degli investimenti agevolati ed in funzione della natura dei beni. In caso di immobili si prevede ipoteca.

  • Il finanziamento agevolato può essere integrato con un contributo a fondo perduto, che viene concesso nei limiti delle risorse disponibili. In caso si esaurimento dei fondi, cioè, si procede alla concessione del solo finanziamento agevolato. Il contributo a fondo perduto è riconosciuto in misura pari al 20% delle spese per le imprese costituite da non più di 36 mesi e fino al 15% della spesa per quelle costituite da non più di 60 mesi. In entrambi i casi, però, complessivamente l’importo delle agevolazioni concesse non può essere superiore al 90% della spesa

Come:

Domande a Invitalia dal 19 maggio 2021, procedura valutativa con procedimento a sportello, cui segue – in caso di esito positivo – la stipula del contratto di finanziamento e l’erogazione, su richiesta dell’impresa beneficiaria, in non più di cinque stati di avanzamento lavori (SAL) di importo non inferiore al 10% dei costi ammessi. L’ultimo pagamento è effettuato a seguito dell’accertamento della realizzazione del programma di investimento da parte del soggetto gestore.



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