26/11/2021

Modello comunicazione credito d’imposta beni strumentali

By ri

Bonus investimenti in beni strumentali: come e quando inviare il modello di comunicazione

Si avvicinano le date per l’invio del modello di comunicazione, predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico, contenente i dati e le informazioni riguardanti il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali. Il modello si compone di tre sezioni in cui vanno indicati i dati anagrafici dell’azienda e la descrizione degli investimenti effettuati. Il modello, firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa, deve essere trasmesso, tramite PEC, entro il 31 dicembre 2021 con riferimento alle agevolazioni che rientrano nella legge di Bilancio 2020 ed entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi riferita a ciascun periodo d’imposta di effettuazione degli investimenti in riferimento agli investimenti ricadenti nell’ambito di applicazione della disciplina prevista dalla legge di Bilancio 2021.

La mancata comunicazione al MISE del modello non determina effetti in sede di controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria della corretta applicazione della disciplina agevolativa.

Il modello è composto da:

  • frontespizio, in cui indicare i dati anagrafici ed economici dell’impresa che si avvale del credito d’imposta;
  • sezione A, in cui indicare gli investimenti in beni materiali di cui all’allegato A alla legge n. 232 del 2016;
  • sezione B, in cui indicare gli investimenti in beni immateriali di cui all’allegato B alla legge n. 232 del 2016;
  • legenda, in cui sono riportati tutti i beni il cui acquisto dà diritto alle agevolazioni.

Il modello di comunicazione, firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa, va trasmesso in formato elettronico tramite PEC all’indirizzo benistrumentali4.0@pec.mise.gov.it secondo lo schema in formato word disponibile in allegato a margine.

Se poche difficoltà ci sono in merito alle modalità di invio, particolare attenzione deve essere prestata alle scadenze da rispettare. Nello specifico, il decreto del Mise individua due distinti termini:

  1. con riferimento agli investimenti ricadenti nell’ambito di applicazione della disciplina di cui all’articolo 1, commi 189 e 190, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, il modello di comunicazione va trasmesso entro la data del 31 dicembre 2021;
  2. con riferimento agli investimenti ricadenti nell’ambito di applicazione della disciplina di cui all’art.1, commi da 1056 a 1058, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, il modello di comunicazione va trasmesso entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi riferita a ciascun periodo d’imposta di effettuazione degli investimenti.

I termini più stretti sono dunque stranamente previsti per chi, rientrando nella disciplina della legge 178/2020, ha effettuato l’investimento tra il 16 novembre 2020 ed il 31 dicembre 2020. Il termine di invio per questi soggetti è infatti fissato al 30 novembre 2021.

Un mese in più per chi rientra nell’ambito di applicazione della legge 160/2019. Il termine per l’invio della comunicazione è infatti fissato al 31 dicembre 2021.

Chi ha effettuato l’investimento nel corso del 2021 avrà invece tempo fino al 30 novembre 2022.

Si evidenzia, tuttavia, che l’invio del modello di comunicazione non costituisce presupposto per l’applicazione del credito d’imposta e i dati e le informazioni in esso indicati sono acquisiti dal Ministero dello sviluppo economico a soli fini statistici.


Decreto direttoriale 6 ottobre 2021


Modulo