Crediti d’imposta e Leasing calcola il beneficio

I crediti d’imposta previsti dalla legge di Bilancio 2021 prevedono benefici fiscali  per chi investe in attrezzature e beni nuovi o in software. Il Calcolatore vantaggio credito imposta è un foglio di calcolo che consente inserendo importi dell’investimento, dati di fatturato e dimensione dell’azienda, di calcolare quanto è il beneficio cumulato di Bonus Sud e Credito d’imposta 2021 o di Bonus Sud e Crediti 4.0. Inoltre è possibile finanziare l’investimento con un leasing (o un finanziamento finalizzato in molti casi). Inserendo i dati del leasing è possibile quantificare i vantaggi fiscali immediati in gran parte con il pagamento dilazionato.

Qui qualche breve dettaglio delle tre agevolazioni:

Bonus Sud

Crediti d'imposta '21

Crediti d'imposta 4.0

Il credito d’imposta è concesso alle imprese del Mezzogiorno che effettuano l‘acquisizione dei beni strumentali nuovi. A seconda della dimensione dell’impresa l’azienda può ottenere un credito d’imposta che  è utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell’art. 17, D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, a decorrere dal periodo d’imposta in cui è stato effettuato l’investimento. Questo incentivo è cumulabile con (cumulo valido solo per i costi sostenuti dopo il 1° marzo 2017) con gli altri crediti d’imposta. 
Per ottenerlo bisogna inviare domanda all’agenzia delle entrate, è possibile riuscire a recuperare credito d’imposta anche su investimenti effettuati negli anni precedenti.
La legge di Bilancio 2021 prevede che per i Beni ordinari o generici (diversi da quelli di cui agli allegati A e B annessi alla legge 232/2016) sia riconosciuto un Credito d’imposta del 10% (era 6% nel 2020) che spetta sia ad imprese che ad esercenti arti e professioni per investimenti in  beni nuovi ma anche per investimenti in beni strumentali immateriali diversi da software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni connessi a investimenti in beni materiali Industria 4.0. Nei costi ammissibili rientrano anche gli oneri accessori di diretta imputazione, esclusi gli interessi passivi e le spese generali. Per gli investimenti effettuati mediante contratti di locazione finanziaria, si assume il costo sostenuto dal locatore per l’acquisto dei beni. Si può usufruire del credito dall’entrata in funzione dell’investimento.
Per i beni materiali ricompresi nell’allegato A annesso alla legge di bilancio 2017, ovvero i beni materiali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello Industria 4.0, il credito d’imposta spetta in misura diversa a seconda dell’importo dell’investimento. Le suddette misure sono riconosciute per investimenti a decorrere dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2021, ovvero entro il 30 giugno 2022 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2021 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Le imprese che si avvalgono di tali misure effettuano una comunicazione al Ministero dello sviluppo economico. Si può usufruire del credito in tre anni dopo l’avvenuta interconnessione dei beni 4.0.

Il Calcolatore vantaggio credito imposta considera a titolo esemplificativo i soli vantaggi diretti del credito d’imposta non considera il vantaggio fiscale di esenzione IRAP e IRES che si aggiungono ai vantaggi d’imposta e nel caso di leasing finanziario non considera i vantaggi propri del leasing.