Agevolazioni, Credito

Nuova Sabatini. “Green” e “Sud”.

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 139 del 16 giugno 2022 il Decreto 22 aprile 2022 adottato dal Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze e recante la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di PMI destinata a disciplinare le due nuove linee di intervento, la Nuova Sabatini Green1 per gli investimenti a basso impatto ambientale e la Nuova Sabatini Sud2, dedicata alle imprese delle regioni del Mezzogiorno che si affiancheranno ai contributi già previsti per gli investimenti in beni strumentali 4.0 e ordinari.

NUOVA SABATINI SUD


Il Decreto reca le disposizioni attuative della nuova linea di intervento c.d. Nuova Sabatini SUD – già prevista dalla legge di Bilancio 2020 (art. 1, c. 226, legge n. 160/2019) – per gli investimenti in beni strumentali dedicati alle PMI delle Regioni del Mezzogiorno ossia Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

L’agevolazione Nuova Sabatini SUD è concessa nella forma di un contributo in conto impianti pari all’ammontare complessivo degli interessi, calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di 5 anni e di importo equivalente al medesimo finanziamento ad un tasso di interesse annuo pari al 5,5%.

Sono ammissibili all’agevolazione i programmi di investimenti di cui alle diverse linee di intervento previste dal medesimo decreto qui in commento destinati alla sede legale o unità locale già esistente o ad una nuova unità locale dell’impresa localizzata nelle Regioni del mezzogiorno, non potendo comunque i programmi essere frazionati su più sedi dell’impresa.
È opportuno comunque tenere in considerazione che in sede di prima applicazione possono essere finanziati programmi di investimento 4.0 nei limiti di 60 milioni di euro, proporzionalmente ripartiti dal 2020 al 2025.
Per il finanziamento – unitamente agli investimenti 4.0 – delle linee di intervento relative a investimenti in beni strumentali e investimenti green possono essere utilizzate risorse rivenienti da fondi strutturali e di investimento europei nell’ambito di programmi operativi nazionali o regionali, secondo le specifiche definite, in accordo con le amministrazioni cofinanziatrici titolari di programmi operativi, con il provvedimento del direttore generale per gli incentivi alle imprese.

La domanda di agevolazione dovrà essere compilata dall’impresa in via telematica attraverso la procedura disponibile nella piattaforma Nuova Sabatini Sud.

Entro tale periodo (60 giorni) l’impresa deve individuare un soggetto finanziatore che, attraverso l’accesso alla piattaforma Nuova Sabatini Sud, successivamente alla verifica della sussistenza dei requisiti di natura soggettiva relativi alla dimensione dell’impresa, dovrà confermare il finanziamento, abbinandolo al codice identificativo della domanda comunicato dall’impresa. Entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di avvenuta conferma del finanziamento, il soggetto finanziatore adotta la delibera di finanziamento abbinato al codice identificativo della domanda ed entro 10 giorni da tale termine la trasmette, attraverso la procedura disponibile nella Piattaforma Nuova Sabatini Sud, al Ministero. Ad avvenuta trasmissione della delibera di finanziamento, la domanda di accesso alle agevolazioni si intende perfezionata e viene presa in carico dal Ministero.

Nel caso della Nuova Sabatini Sud l’erogazione del contributo è subordinata alla trasmissione da parte dell’impresa beneficiaria di una specifica richiesta al Ministero – sempre attraverso la citata piattaforma dedicata – entro il termine massimo di 120 giorni dal termine previsto per la conclusione dell’investimento e successivamente al pagamento a saldo da parte dell’impresa beneficiaria dei beni oggetto dell’investimento, pena la revoca dell’agevolazione. La richiesta di erogazione del contributo deve essere anche in questo caso formalizzata attraverso la trasmissione di un’apposita DSAN – attestante l’articolazione ed il completamento del programma di investimento – corredata da: a) la documentazione indicata nel provvedimento del direttore generale per gli incentivi alle imprese, anche in relazione alla specifica disciplina delle linee di intervento già analizzate; b) i titoli di spesa, che devono riportare il CUP ed il riferimento alla norma istitutiva dell’intervento. Entro 90 giorni dalla ricezione della richiesta di erogazione il ministero provvede ad erogare il contributo in un’unica soluzione all’impresa beneficiaria.

NUOVA SABATINI PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI 4.0 E GREEN

La Nuova Sabatini Green riguarda gli investimenti a basso impatto ambientale ossia “investimenti green” espressamente definiti come “l’acquisto o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti, e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare le cose sostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi”. Tanto premesso la concessione del contributo è condizionata all’adozione di una delibera di finanziamento in favore della PMI da parte di un soggetto finanziatore il cui contratto dovrà essere stato stipulato successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo e potrà coprire il 100% degli investimenti previsti ed avrà le seguenti caratteristiche (del finanziamento):

• deliberato a copertura dei programmi di investimento ammissibili avere durata massima, comprensiva di un periodo di preammortamento o di prelocazione non superiore a dodici mesi, di 5 anni decorrenti dalla data di stipula del contratto di finanziamento ovvero, nel caso di leasing finanziario, decorrenti dalla data di consegna del bene. Qualora la fornitura in leasing finanziario riguardi una pluralità di beni, la predetta durata massima decorre dalla data di consegna dell’ultimo bene; • essere deliberato e contrattualizzato per un valore non inferiore a 20.000 euro e non superiore a 4.000.000 euro, anche se frazionato in più iniziative di acquisto, per ciascuna impresa beneficiaria6, fermo restando quanto previsto per i programmi nel settore della pesca e acquacoltura; • erogato in un’unica soluzione all’impresa beneficiaria, entro trenta giorni dalla data di stipula del contratto di finanziamento bancario ovvero, nel caso di leasing finanziario, essere erogato al fornitore entro trenta giorni dalla data di consegna del bene o dalla data di collaudo, se successiva. Nell’ambito dei contratti di leasing, dopo la presentazione della domanda, l’impresa richiedente o l’intermediario finanziario può, altresì, procedere al versamento di un acconto al fornitore per bloccare il bene; l’importo di tale acconto, che è oggetto di apposita fattura, è da intendersi ricompreso nell’importo complessivo del contratto di leasing finanziario. Qualora la fornitura in leasing finanziario riguardi una pluralità di beni, l’erogazione avviene entro trenta giorni dalla data di consegna di ciascun bene o dalla data di collaudo, se successiva. Tale specifica è stata inserita a fronte di una richiesta avanzata direttamente dalla scrivente Associazione ed al fine di tenere conto, semplificando, l’operatività del settore per cui non verrà più chiesta l’emissione di un’unica fattura.

Presentazione della domanda
Le imprese presentano alla banca/intermediario finanziario, unitamente alla richiesta di finanziamento, la domanda di accesso al contributo per l’agevolazione, attestando il possesso dei requisiti e l’aderenza degli investimenti alle previsioni normative. La domanda dovrà essere scaricata direttamente dal portale del Ministero dello sviluppo economico perché conterrà l’indicazione del CUP, come viene più dettagliatamente spiegato nei paragrafi successivi.
La banca/intermediario finanziario verifica la regolarità formale e la completezza della documentazione trasmessa dall’impresa e, successivamente, trasmette al Ministero richiesta di prenotazione delle risorse relative al contributo. Entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta, il Ministero comunica al soggetto finanziatore la disponibilità, parziale o totale, delle risorse stanziate attraverso la Nuova Sabatini green.
Entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di ricezione della comunicazione anzidetta il soggetto finanziatore adotta la delibera di finanziamento ed entro 10 giorni dal termine trasmette al Ministero l’elenco dei finanziamenti deliberati.

A fronte del finanziamento con le caratteristiche fin qui descritte – che potrà essere altresì assistito dalla garanzia del Fondo di garanzia – è concessa un’agevolazione nella forma di contributo in conto impianti, pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di 5 anni e di importo equivalente al medesimo finanziamento, a un tasso d’interesse annuo pari:

• al 2,75% per gli investimenti in beni strumentali;

• al 3,575% per gli investimenti 4.0 e gli investimenti green.