Il concetto che sta alla base del leasing, è che ai fini della produzione non è determinante la proprietà dei macchinari ma la loro disponibilità. Al termine della locazione l’utilizzatore/agricoltore può diventare proprietario del bene previo versamento di un prezzo stabilito (riscatto), normalmente pari all’1% del valore di vendita del bene.

Le agevolazioni previste dalla programmazione dello Sviluppo rurale 2014-2020, come già nella programmazione 2007-2013, rendono ammissibile il leasing agricolo come strumento finanziario adatto anche ad accedere alle agevolazioni previste di volta in volta dalla programmazione.

Il leasing permette all’utilizzatore alcuni vantaggi fiscali e gestionali caratteristici delle aziende gestite in contabilità ordinaria, i vantaggi sono:

  • Frazionamento dell’Iva in canoni periodici
  • Ammortamento accelerato
  • Deducibilità fiscale dei canoni
  • Disponibilità immediata del bene senza dover immobilizzare l’intera somma per l’acquisto
  • Sconti sul prezzo di acquisto

La maggior parte delle aziende agricole non sono però gestite da società di capitali ma da società di persone e/o ditte individuali che hanno regime contabile semplificato e Iva forfettaria. Queste, seppur non possono godere appieno di queste agevolazioni,  possono comunque utilizzare il leasing come modalità di finanziamento e godere di alcuni vantaggi gestionali:

  • possibilità di finanziare il 100% dell’importo del bene compresa l’IVA che viene pagata nei canoni
  • assimilazione del prodotto leasing al credito agrario previsto dalle principali agevolazioni
  • flessibilità su subentri-estinzione anticipata-rinegoziazione; possibilità di tasso variabile
  • vantaggi accessori legati all’assicurazione sul bene (furto e rapina anche parziale, incendio fulmine esplosione o scoppio)
  • evitare il ricorso al pagamento attraverso cambiali previsto nel credito agrario con conseguente riduzione del costo di bollatura, prevede un imposta di bollo di € 14,62 contro lo 0,25% sull’importo finanziato previsto dal credito agrario
  • frazionare le rate con periodicità mensile con possibilità di usare il tasso variabile.

La valutazione da parte dell’istituto delle aziende agricole in particolare in regime forfettario è agevolata se vengono fornite quante più informazioni possibili sull’azienda quali i contratti di fitto dei terreni gestiti e il fascicolo aziendale, l’elenco clienti e fornitori ecc…

Il Leasing Agricolo oggi appare al mondo delle Imprese del settore primario una grande prospettiva, che andrebbe ad affiancare le classiche modalità di finanziamento bancario per l’acquisto di beni strumentali alla produzione e rappresenterebbe una valida alternativa per lo sviluppo del comparto.

In più consente di accedere al credito anche per importi ridotti (per qualsiasi macchinario utile all’attività agricola) e con una procedura semplificata e rapida anche attraverso il fornitore del bene, senza recarsi in banca, riuscendo così ad aggiungere una ulteriore linea di credito. Perché allora non usufruirne?